LA PESCA DEL PESCE "AZZURRO"

Porto di Cetara, ore 20,30, sono a bordo del peschereccio “Sacra Famiglia” imbarcazione di sedici metri e mezzo i cui membri di equipaggio una decina, sono tutti pescatori esperti. Si parte, trascorrerò l’intera notte fotografando le varie fasi di pesca del pesce azzurro.
Siamo a 10 miglia dalla costa, il peschereccio si ferma, sono calate in mare con operazioni di vera maestria due piccole barche con un pescatore ognuna. Dette barche sono munite di un grosso motore diesel che alimenta esclusivamente un gruppo di grosse lampade che sono a prua (davanti) della barca, il loro compito è quello che, una volta accese, la forte luce attirerà i pesci sotto la barca.
A questo punto il peschereccio si allontana tenendo però sempre a vista le piccole barche per poi ritornare accanto a loro di tanto in tanto, per constatare con uno strumento di bordo detto “eco-scandaglio” che il branco di pesci formatosi sotto le barche sia cospicuo. Prima di arrivare alla fase più importante cioè il lancio della rete intorno alle piccole imbarcazioni che dura circa una decina di minuti, per imprigionare il branco di pesci, dovranno passare almeno dalle due o tre ore. Nel frattempo sul peschereccio c’è chi, per ingannare il tempo, si dedica a fare una partita

a carte, chi a mangiare un panino chi a fare un pisolino, mentre io con la mia macchina fotografica non perdo l’occasione per cogliere questi simpatici momenti.
Sono le 02,00 il comandante con un cenno fa capire che è giunto il momento, l’equipaggio velocemente indossa tuta e cappello per non bagnarsi e iniziano alcune operazioni. Una delle barche pian piano si avvicina all’altra e come per consegna, le “cede” il suo branco di pesci,spegne le luci e viene issata a bordo, mentre l’altra rimane in mare sempre con le luci accese, a questo punto il capitano accende i motori del peschereccio e con enorme maestria, in dieci minuti, va ad accerchiare la barca con il branco di pesci e con un sistema automatico lascia cadere in mare la rete.
E'uno spettacolo man mano che la rete è tirata su, i pesci saltano tutti intorno, riflessi di luce e colore del mare illuminato dai fari del peschereccio creano

un’atmosfera bellissima, coinvolgente, ecco finalmente su il “sacco” la parte finale della rete colmo di alici, sardine e qualche altro tipo di pesce, sul volto di ogni pescatore si percepisce gioia e soddisfazione ma anche un duro lavoro.
Cari lettori, non finisce qui, il pesce dal “sacco” è rovesciato in grossi contenitori con il ghiaccio e da questo momento mentre il peschereccio fa rientro al porto, i pescatori sono impegnati a dividere le alici dalle sardine e da qualche altro tipo di pesce,

sistemandolo in appositi cassettini di legno; arrivati al porto il tempo di ormeggiare che i cassettini di alici e sardine sono sistemanti su un furgoncino già lì ad attendere e portati al mercato ittico.
Un ringraziamento di cuore a tutti i componenti del peschereccio “Sacra Famiglia” pescatori da una vita, per la loro ospitalità, disponibilità e amicizia e per l’amore che si trasmette da padre in figlio per questo duro lavoro. Un grazie anche al vostro piccolo e rinomato paese “Cetara” in Costiera Amalfitana, che ancora oggi riesce a conservare usanze e sapori di un tempo.
A presto “Amici”.


IN RICORDO DI QUALCUNO CHE NON C'E' PIU'

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